Il fattore “D” che fa bene al cuore

13/04/2016

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La vitamina D interagisce in modo positivo anche sulla salute del sistema cardiocircolatorio.

La primavera sembra essere entrata nel vivo con tante belle giornate di sole. Appena possibile, meglio approfittarne per stare all’aria aperta e fare così scorta di vitamina D, un’importante sostanza che favorisce la salute del nostro organismo in vari modi, per esempio aiutando il sistema immunitario e contribuendo a prevenire patologie cardiocircolatorie.

Infatti, si susseguono le ricerche a conferma della correlazione positiva tra vitamina D e salute del cuore. Una delle più recenti è stata condotta dagli studiosi dell’University of Massachusetts Medical School che hanno rilevato il livello di 25-hydroxyvitamin D (un marker della vitamina D) in 96 pazienti che sono stati colpiti da infarto.

I pazienti con bassi livelli di vitamina D nel sangue, inferiore a 30 ng/mL, mostravano un’area di tessuto interessato dagli effetti dell’infarto due volte superiore rispetto ai pazienti con livelli normali di vitamina D.

Inoltre, gli studiosi statunitensi hanno appurato che a ogni riduzione di 10 ng/mL di vitamina D, le possibilità di una guarigione nei tre mesi successivi all’infarto diminuivano di circa la metà; indipendentemente dall’età del paziente o dalla gravità dell’infarto subito.

Se quindi il legame tra vitamina D e salute del sistema cardiocircolatorio sembra accertato, il prossimo passo sarà dimostrare se un’integrazione di vitamina D possa proteggere i pazienti dal rischio di infarto.


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