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Scegliere un corso di meditazione che funziona

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Ti sei mai sentito in ansia, sotto pressione o sconsolato e privo della forza di reagire? Non preoccuparti sono situazioni molto comuni ma esiste una pratica che può essere di grande aiuto nell’imparare a vivere in modo più leggero, ottimistico e rilassato: la meditazione.

Si tratta di una pratica molto antica, presente nella tradizione religiosa e spirituale sia occidentale che orientale anche se in oriente è indubbiamente rimasta più presente fino ai nostri giorni.

A partire dagli anni settanta, quando numerosi ricercatori hanno aderito al movimento hippie e hanno fatto lunghe trasferte in India, sono stati fatti numerosi studi sulla meditazione. Prima sugli aspetti neurofisiologici (tramite elettroencefalogramma) e poi, in tempi più recenti, con risonanza magnetica funzionale.

La meditazione è oggi considerata una pratica utile per ridurre l’ansia e lo stress, riprendersi dalla depressione, ridurre la pressione arteriosa, migliorare sintomatologie psico-somatiche, superare traumi emotivi e fondamentalmente sviluppare un approccio più armonioso e positivo nei confronti della vita.

La pratica della meditazione ha origini molto antiche

Da sempre l’uomo si interroga su come affrontare la vita con maggior leggerezza, con un più profondo senso di scopo e con una condizione emotiva più appagante. Le pratiche religiose e spirituali sono il risultato della difficile relazione che l’essere umano ha con la vita, la morte, il senso stesso della sua esistenza.

L’uomo, rispetto ad altri esseri viventi, possiede un cervello estremamente raffinato e complesso che ci permette un’infinità di opzioni meravigliose ma che ci espone anche a tutte le ansie date da una profonda capacità di analisi, di riflessione e di previsione futura. In sostanza l’uomo ha raggiunto una totale autonomia di gestione della sua vita e della sua interazione con il mondo in cambio di una profonda angoscia esistenziale che caratterizza la vita di molti di noi.

Per questo ogni società ha sviluppato approcci religiosi, filosofici, spirituali di cui ha sempre fatto parte in qualche modo la meditazione.

Cancellare il rumore di fondo della mente, focalizzare l’attenzione, riconnettere mente e corpo e ridurre lo stress, non risolvono il problema esistenziale dell’essere umano ma permettono al singolo individuo di sviluppare capacità migliori nel gestire la propria vita e le difficoltà che essa presenta.

Benefici scientificamente dimostrati della meditazione


I riscontri scientifici positivi sulla meditazione sono ormai moltissimi. Essa viene utilizzata con successo sia per migliorare l’approccio terapeutico in condizioni come l’ansia, la depressione, gli attacchi di panico, l’insonnia, l’ipertensione e il disturbo post-traumatico da stress ma anche, più semplicemente per sviluppare armonia, riconnettere mente e corpo, liberarsi dai pesi della vita, aumentare la prestazione psico-fisica e vivere con più serenità.

La meditazione ci permette di concentrarsi sul qui e ora, un territorio emotivo con cui l’uomo moderno ha poca familiarità perché troppo concentrato a vivere l’ansia del futuro e il rimorso del passato. Meditare non ha alcuna controindicazione, è una pratica che non richiede alcun attrezzo, può svolta ovunque e a qualsiasi età e quindi l’unico vero ostacolo è capire come muovere i primi passi in modo che diventi un’abitudine fondamentale delle nostre giornate.

Con il passare del tempo i cambiamenti momentanei indotti dalla meditazione a livello cerebrale durante le singole sedute trasformano letteralmente la struttura del cervello attraverso il fenomeno della neuroplasticità. La calma percepita durante le sedute, con il tempo, inizia a diffondersi al resto della giornata proprio perché la meditazione ha contribuito a ristrutturare le connessioni tra i nostri nervosi.

Cambiano le percezioni e di conseguenza migliorano le nostre reazioni e da qui anche le relazioni con gli altri. La meditazione è un vero e proprio antidoto contro i veleni tossici di una vita frenetica e piena di ansia, che si spinge a fare sempre di più ma che ci priva delle basi per goderci i frutti delle nostre fatiche.

Cosa dovrebbe contenere un corso sulla meditazione

Come per altre pratiche salutari, le persone riscontrano difficoltà in particolare nelle fasi iniziali del cambiamento, quando devono vincere l’inerzia generata dalle vecchie abitudini e allo stesso tempo, superare le incertezze dell’inserirne delle nuove. In questo specifico periodo è molto importante essere guidati da un esperto per evitare errori, delusioni, perdite tempo e soprattutto per evitare di mollare alle prime difficoltà.

Spesso a frenare sono gli eccessi di regole e dogmatismi legati alle varie scuole di pensiero. Possono rappresentare un grande valore aggiunto per l’esperto ma incutono timore nel neofita che si trova immediatamente a dover superare troppi ostacoli.

Meglio quindi essere molto pragmatici. In fondo si tratta di un pratica intima e privata in cui sviluppare il proprio approccio è fondamentale.

Un buon corso sulla meditazione dovrebbe quindi partire dalle basi e chiarire le varie tappe che la persona può aspettarsi di vivere. Gli aspetti fondamentali sono:

  1. Le posizioni
  2. I gesti da praticare in concreto
  3. La regolazione del respiro
  4. L’atteggiamento meditativo e la consapevolezza
  5. Come rilassare corpo e mente
  6. Come sviluppare fiducia
  7. Come concentrare l’attenzione
  8. Come concentrarsi sui sensi
  9. Come sviluppare amore incondizionato
  10. Come sviluppare libertà interiore

Il corso dovrebbe ovviamente fornire delle basi teoriche ma poi concentrarsi molto sugli aspetti pratici e sul rispondere alle domande più comuni che ogni persona si pone davanti ad una pratica come la meditazione, tanto semplice, quanto complessa.

Cosa dovrebbe insegnare

Un corso sulla meditazione dovrebbe fornire le basi pratiche per iniziare a farla diventare un’abitudine giornaliera. Sebbene i principi teorici siano importanti, sono ancora più fondamentali gli aspetti pratici, dal come sedersi al come respirare.

Il corso dovrebbe offrire al partecipante un progressivo senso di libertà e di autonomia che lo invogli a proseguire la pratica e svilupparla ulteriormente a modo suo.

Un buon corso deve anche prevedere quali saranno gli intoppi principali, i dubbi e gli ostacoli che la persona incontrerà e fornire delle soluzioni idonee.

Infine, dovrebbe sempre poggiare su conoscenze scientifiche comprovate per portare la persona ad ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile.

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Impara a meditare  è un corso pensato e strutturato per portare l’utente nel minor tempo possibile ad adottare la meditazione come pratica quotidiana. La struttura del corso è altamente scientifica e prevede una lezione teorica introduttiva e poi 7 lezioni ciascuna suddivisa in una parte teorico-concettuale e un’altra assolutamente pratica.

Il corso fornisce una serie di meditazioni guidate che possono essere usate agevolmente come traccia in particolare nelle fasi iniziali. Filippo e Sonja, non solo hanno una solida base scientifica per poter trattare l’argomento in modo concreto e approfondito, ma soprattutto entrambi hanno esperienza pratica nel campo.

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