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Quali sono i principali segni di invecchiamento

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Dal punto di vista medico-scientifico, l’invecchiamento è un processo di degenerazione che coinvolge le cellule, i tessuti e gli organi. Dopo la fascia d’età compresa tra i 20 e i 30 anni inizia uno stato di decadimento lento, ma progressivo che indebolisce l’organismo e rallenta le funzioni fisiologiche.

Messa in questi termini la vecchiaia sembrerebbe una spada di Damocle sul nostro collo.

E invece non è così. Fa parte del ciclo della vita e possiamo intervenire in maniera diretta e responsabile affinché evolva nel miglior modo possibile.

L’intero nostro organismo subisce, con l’avanzare dell’età, dei danni irreversibili, che portano le cellule a smettere di riprodursi, i tessuti ad atrofizzarsi e gli organi a diminuire nelle funzionalità e nell’efficienza.

Man mano che passano gli anni, aumenta il numero di radicali liberi prodotti durante il processo di ossidazione. Quest’ultimo in realtà è un processo naturale ma in presenza di uno stress ossidativo i segni dell’invecchiamento possono sopraggiungere in anticipo.

Come ripeto però non conta solo "invecchiare" nel senso di vivere a lungo, ma è possibile ritardare i segni dell'invecchiamento, per vivere una terza età serenamente.

Quali sono i primi segni dell’invecchiamento?

Man mano che si invecchia, siamo in grado di monitorare il processo attraverso specifici markers biologici, che inevitabilmente si alterano. 

Differenze tra uomo e donna

Nell'uomo, la minor produzione di testosterone porta delle inevitabili conseguenze nella sfera sessuale e nel rapporto tra massa magra e massa grassa. Il grasso sottocutaneo può cambiare l’inclinazione degli occhi, per effetto della pelle che si atrofizza e tende a cedere sotto la spinta della gravità (essendo meno elastica). Il corpo perde tonicità soprattutto in assenza di attività fisica. Si accumula grasso sull'addome e cambia pure la postura.

La donna invecchia in modo più precoce rispetto all’uomo. Questo avviene perché il suo corpo è più complesso di quello maschile, dovendo poter procreare. Il periodo fertile è limitato nel tempo (mentre l’uomo in teoria può diventare padre ad ogni età); con l’arrivo della menopausa la donna tende a prendere chili e la struttura ossea si indebolisce per effetto dell'osteoporosi). 

Per quanto riguarda il viso, invece, questo tende a riempirsi, a diventare più carnoso anche sotto gli occhi. La distanza tra naso e bocca aumenta. Le zone del collo e delle mani sono quelle che per prime rivelano la vera età di una donna, anche se non assiste alla perdita dei capelli tipica dell’uomo (alopecia androgenetica).

In media la donna vive in media il 5% in più rispetto all’uomo. Dal punto di vista scientifico questo avviene perché i telomeri (la parte finale dei cromosomi) sono più lunghi e si preservano meglio nel tempo, grazie all’azione protettiva degli estrogeni. È infatti proprio il progressivo deteriorarsi dei telomeri che porta al danneggiamento della cellula (che non ha più difese per il suo DNA) e quindi all’invecchiamento. 

Ovviamente, sia i cambiamenti estetici che nel proprio stato di salute non dipendono solo dal passare del tempo ma sono molto influenzati da fattori esterni e abitudini errate.

L'invecchiamento precoce

Tolti alcuni casi di invecchiamento precoce dovuto a specifiche condizioni (Progeria, Sindrome di Hutchinson Gilfor, Sindrome di Werner), può succedere che i sintomi si presentino prima del tempo previsto. Ad accelerare il processo possono contribuire fattori ambientali, comportamenti, abitudini sbagliate.

Ad esempio, tra le cause più comuni di invecchiamento cutaneo, ci sono:

  • Il vizio di fumare o di bere
  • La cattiva alimentazione sbilanciata verso zuccheri raffinati e grassi
  • L’abuso di droghe
  • La mancanza di attività fisica
  • Lo stress eccessivo
  • La scarsa qualità del sonno
  • Le continue oscillazioni di peso
  • La scarsa idratazione

 

A livello ambientale incidono fattori come:

  • L'inquinamento atmosferico e la presenza di polveri sottili
  • L'inquinamento delle acque
  • L'esposizione a materiali / sostanze irritanti o velenose
  • L'esposizione eccessiva ai raggi UV o a radiazioni ionizzanti
  • Un lavoro usurante o eccessivamente sedentario


Ci sono poi malattie o condizioni croniche che possono accelerare i processi di invecchiamento (esse possono essere prevenute o gestite meglio con uno stile di vita moderato):

  • Diabete
  • Cataratte
  • Aterosclerosi
  • Osteoporosi

Invecchiare è naturale e la terza età può essere un'occasione per scoprire nuove passioni. Non si deve vivere con la paura di farlo, puoi - tutti possiamo - invece vivere una vita più lunga e più sana, allontanando il momento in cui questi segnali arrivano. Uno stile di vita corretto può incidere in modo importante per avere una pelle più sana, giovane, un corpo più tonico e resistente, una mente più brillante e reattiva.

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