Il cacao contro le malattie neurodegenerative

Uno studio ha dimostrato che i polifenoli del cacao hanno un’azione neuroprotettiva che potrebbe renderli utili nel combattere le malattie neurodegenerative.

Il cacao, grazie alle sue innumerevoli proprietà nutritive, può essere considerato un vero e proprio supercibo.

Oltre a fornire un'elevata quantità di energia, questo alimento è ricco di sostanze con proprietà benefiche per il nostro organismo come la caffeina, la serotonina, la feniletilamina e la tiramina. Negli ultimi anni inoltre sono state attribuite al cacao proprietà antiossidanti legate al contenuto di polifenoli.

Uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Cellular Biochemistry ha dimostrato che i polifenoli del cacao hanno un’azione neuroprotettiva che potrebbe renderli utili nel combattere le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

L’esperimento svolto consisteva nell’estrarre dei fenoli dal cacao in polvere e di esaminare il loro effetto su colture cellulari. Questo ha permesso al team che ha effettuato le ricerche di confermare le proprietà antiossidanti dell’alimento, ma soprattutto di dimostrare che i polifenoli del cacao attivano il BDNF (Brain Derived Neurotrophic Factor) favorendo così un’attività neuroprotettiva.

In conclusione, dal momento che mangiare il cacao è prima di tutto un piacere non escluderlo dalla dieta può avere la doppia funzione di rasserenarci e farci del bene sul piano fisico. Attenzione però si parla di cacao e non di cioccolato con il 50% di zucchero... dunque scegliamo le versioni amare o al massimo con il 10% di zucchero.

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Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2008, autore di 11 libri (Bestseller), ideatore del Metodo Ongaro® per l'alta prestazione e la crescita personale.

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