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Gli effetti negativi delle diete ipocaloriche | La storia di Silvia

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Scoprite perché ridurre drasticamente la quantità di calorie non aiuta a mantenere il proprio peso forma ideale.

“È una vita che faccio diete… saranno gli anni che passano, ma ogni volta faccio sempre più fatica a dimagrire e ingrasso con estrema facilità! Prima o poi troverò quella giusta…”. Silvia, 50 anni, si presenta così, portandomi la storia del suo peso instabile un po’ con aria di sfida e un po’ come richiesta d’aiuto, spera che questa sia la volta buona.

Indago le sue abitudini alimentari, i comportamenti disfunzionali nei confronti di cibo, arrivo alla fatidica domanda: “Pratica uno sport?”, “No, sono pigra, preferisco impegnarmi nella dieta, ma non mi chieda di fare movimento”.

Attuare solo una restrizione calorica per perdere peso, anche stando attenti ad equilibrare i nutrienti, è una strategia fallimentare a lungo termine e questo per un motivo molto banale: la logica con cui il corpo reagisce alla riduzione di calorie è una logica di sopravvivenza; se introduco sempre meno calorie, lui che deve garantire tutte le funzioni lo stesso, si mette a consumare meno.

Un corpo che consuma di meno è il presupposto ideale all’aumento di peso non al suo mantenimento: ecco perché ingrassare è sempre più facile. E più volte si fa – di ridurre l’introito calorico – più lui, il corpo, diventa rapido nella risposta di adattamento metabolico: ecco perché ogni volta dimagrire è più difficile.

Praticare con regolarità un’attività fisica e avere uno stile di vita attivo garantiscono un consumo alto in due modi: allenando il corpo a utilizzare i propri grassi di riserva – i muscoli allenati, infatti, prediligono come substrato energetico gli acidi grassi liberi e gli zuccheri – e costruendo nuova massa muscolare, quella che consuma anche a riposo e che durante le diete ipocaloriche viene depauperata.

Mantenere un consumo alto, o magari incrementarlo, ci permette di non rimanere prigionieri di una restrizione calorica, come Silvia, ma di praticare una salutare elasticità negli introiti alimentari.

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