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Come gestire un partner narcisista

L'individuo narcisista è una vera propria spina nel fianco. Il narcisista ha sé stesso al centro di tutto e perciò empatizza poco o nulla con il mondo. Una condizione chiamata disturbo narcisistico della personalità o DNP richiede senz'altro un approccio terapeutico.

Ho già ribadito in altre occasioni, che le persone negative tendono a influenzarci più di quanto si pensi, perché ci portano a condividere la loro visione del mondo. Sfortunatamente queste situazioni esistono anche nel rapporto di coppia, in modalità talvolta parossistiche, estreme.

Il narcisista è così preso da sé che, naturalmente, misura il mondo in relazione alle sue visioni, spesso irrealistiche, sproporzionate.

Ritiene di essere in credito quando non riesce a realizzare i suoi sogni di grandezza, tanto che spesso può essere tacciato di megalomania, e incolpa gli altri per il mancato risultato. In una situazione sentimentale (ma anche in quella professionale) avere a che fare con una personalità del genere è frustrante. 

Essendoci di mezzo i sentimenti poi la situazione assume i contorni di un rapporto tossico.

Come comportarsi con il partner narcisista

Il narcisista ha evidenti problemi di autostima. Le reazioni hanno tutte la forma dell'insicurezza, nonostante il suo modo di fare e di atteggiarsi lo faccia sembrare presuntuoso o sicuro di sé (fonte). 

A causa di questa visione insicura, tutta basata sul giudizio costante, il narcisista non può fare altro che deprimersi e sottostimarsi, quasi sempre per situazioni sulle quali non può avere controllo.

Oppure elevarsi al di sopra di tutti. Questo secondo caso è molto frequente, dal momento che è più facile incolpare gli altri anziché fare il conto con sé stessi. Il senso di onnipotenza che ne deriva, comporta lo sminuimento degli altri, con degli effetti che è facile immaginare nelle relazioni affettive.

Non è un caso che spesso il narcisista appaia come "codardo", e pensi di essere "vittima di macchinazioni esterne", al centro di complotti contro la sua persona che gli impediscono di ottenere ciò che gli sembrerebbe dovuto.

Nella vita di coppia il narcisista espande questa propria concezione del mondo al rapporto a due, distruggendolo o minandolo alle fondamenta. 

  • È alla costante ricerca di affermazioni, attenzioni e conferme.
  • Cerca di occupare spazi che sarebbero dell'altro partner.
  • È egoista prima ancora che ambizioso.
  • Cerca di trarre vantaggio dalle situazioni per mettere in difficoltà il partner.
  • Essendo concentrato su sé stesso, dedica pochissime attenzioni verso i bisogni del partner e quando lo fa, spera che questo aiuto sia riconosciuto e gli faccia ottenere un surplus di attenzioni e conferme.
  • Non accetta critiche ragionevoli, pensa che la critica sia un modo per metterlo in discussione, ragion per cui anche una semplice osservazione può trasformarsi in lite perché pensa di essere stato colpito alla radice della sua personalità.
  • È sempre in procinto di ottenere qualcosa di grande, che gli è dovuto, grazie a un talento smisurato che nessuno riconosce.
  • È arrogante in qualsiasi frangente, non ha umiltà.
  • Non sa cosa è la gratitudine, non riconosce il perdono come metodo di composizione di una lite.
  • Prova invidia, disprezzo, ma anche una vergogna esagerata perché quando si commisera pensa di aver subito uno smacco che demolisce la propria grandezza.

Nonostante questi aspetti negativi... può capitare di esserne innamorati. Il narcisismo non fa distinzione di genere. Ci sono però dei casi nei quali, probabilmente, è meglio mollare. O comunque, è indispensabile fare qualcosa. Ecco alcuni consigli.

Il problema con le persone narcisiste è che ti possono coinvolgere nella loro visione del mondo. Il loro comportamento manipolatorio può illuderti che dietro quell'atteggiamento sprezzante, effettivamente possa esserci una persona di grande valore.

Potresti essere indotto o indotta a stare dalla sua parte, a spalleggiarlo, fino a che non ti rendi conto che sei diventato una fabbrica di attenzioni che ingigantisce il suo ego.

Non cambierai mai il narcisista, puoi comunque evitare di considerarlo speciale.

Il suo comportamento aspira-risorse non cesserà mai. Per cui è necessario ristabilire un ordine e dire basta al tempo trascorso per accontentare la sua megalomania o il suo bisogno incessante di attenzioni.

È probabile che il tentativo di ristabilire i confini venga visto come un "attacco" alla sua personalità, l'ennesimo ostacolo alla sua grandezza, ma è bene resistere, rimanere con i piedi ben piantati per terra.

Quando si litiga con un partner narcisista, la sua reazione è sempre esagerata. Non è raro però che passi da uno stadio all'altro nel giro di pochi minuti, che cioè passi dalla fase di esaltazione della propria presunta grandezza, a quella di commiserazione totale, spesso condita da promesse di cambiamento. Ma sono promesse. Non portano lontano rispetto alle azioni immediate.

Se il suo modo di fare ha compromesso il rapporto, potresti provare a convincerlo ad intraprendere un percorso terapeutico insieme. Queste situazioni comportano ansia, panico, stress influendo negativamente sulla vita quotidiana. Quando non c'è nulla da fare devi considerare il rapporto nella sua interezza. La violenza verbale è inaccettabile e può degenerare.

Ricordati che una vita di coppia serena dovrebbe essere basata su:

  • Lo sforzo comune nel capire le difficoltà e i problemi del partner.
  • La capacità di assumersi le responsabilità e fare ammenda sui propri errori, chiedendo perdono quando serve.
  • La capacità di andare oltre, sentendosi meglio e più sollevati quando si affrontano insieme i problemi.

Un partner narcisista non va blandito, né devi perdere tempo a provare a cambiarlo. Ma puoi imparare a gestirlo. O meglio, a gestire il tuo intero rapporto.

IMPARA A GESTIRE IL PARTNER NARCISISTA



 

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