I due supercibi che attivano la proteina della longevità

Una ricerca inglese ha rilevato gli effetti anti-invecchiamento di broccoli e cipolle.

Nrf2: dietro a questo acronimo complicato si nasconde uno dei meccanismi che mantiene in salute il nostro corpo e che contribuisce a rallentare l’invecchiamento cellulare. Più nello specifico si tratta di una proteina che continuamente si muove all’interno e all’esterno del nucleo delle cellule umane per preservarne la salute. Quando queste sono sottoposte a qualche minaccia, infatti, la Nrf2 aumenta la sua velocità di movimento nel nucleo cellulare e attiva, così, alcuni meccanismi di difesa delle cellule, tra cui l’incremento dei livelli di antiossidanti.

I ricercatori dell’Università di Warwick, nel Regno Unito, guidati dal Professor Paul Thornalley, sono riusciti a influenzare la velocità di movimento della proteina Nrf2 grazie a delle sostanze che troviamo in alcuni cibi sani. Si tratta del sulforafano presente in gran quantità nei broccoli e della quercetina di cui sono molto ricche invece le cipolle. Il team di ricercatori inglese ha rilevato che l’Nrf2 oscilla fuori e dentro il nucleo cellulare una volta ogni 129 minuti. Quando, però, la proteina è stimolata dal sulforafano e dalla quercetina, il suo ciclo di oscillazione si riduce a 80 minuti con effetti positivi, quindi, sul mantenimento del buono stato di salute delle cellule. Questa ricerca è un’ulteriore prova di come i broccoli e le cipolle siano da annoverare tra quei supercibi che riescono a proteggere il nostro organismo dall’invecchiamento cellulare.

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Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2008, autore di 11 libri (Bestseller), ideatore del Metodo Ongaro® per l'alta prestazione e la crescita personale.

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