3 passi per rendere il 2020 l'anno più sano che hai mai vissuto

 

Come sempre dicembre e gennaio sono mesi in cui i bilanci sul passato si intrecciano con i progetti per il futuro. Le settimane tra la fine dell'anno vecchio e l'inizio del nuovo sono spesso ricche di obiettivi ambiziosi, buoni propositi e pentimenti per gli errori commessi.

Purtroppo molto spesso tutto ciò sfuma un po' miseramente già alla fine di gennaio, quando torniamo ad essere vittime delle solite routine e abitudini.

Un esempio classico riguarda l'attività fisica. Attorno a Natale iniziano i pentimenti resi più che mai vivi dalle esagerazioni gastronomiche tipiche delle vacanze. A gennaio le persone si iscrivono in palestra convinte di farcela a rimettersi in forma. Le iscrizioni raggiungono un picco alla fine di gennaio, ma già a marzo le palestre iniziano a svuotarsi. Succede così anno dopo anno.

Ma cosa determina questo atteggiamento un po' contraddittorio?

Le risposte potrebbero essere molte, ma in estrema sintesi possiamo dire che i nostri sogni si infrangono contro la dura realtà.

Manchiamo di una strategia che ci permetta di evitare false partenze e di raggiungere uno stato in cui le vecchie abitudini sono un lontano ricordo e le nuove non costano particolare fatica.

Da dove iniziare allora? Ecco qui 3 punti che ti possono essere utili:

1. Avere aspettative realistiche:

Il successo in qualsiasi azione dipende da un rapporto tra i risultati ottenuti e le aspettative con cui partiamo.

Nel cambiare abitudini di vita molto spesso le persone hanno aspettative eccessive e irreali. Rimettersi in forma in due mesi dopo trent'anni di sedentarietà è un esempio tipico. Così come voler smettere di fumare, cambiare dieta, iniziare ad allenarsi tutto nello stesso momento.

Le nostre abitudini possono cambiare, ma la prima regola è di fare un passo alla volta e di aver chiaro il lavoro che dobbiamo affrontare.

2. Puntare a sostituire vecchie abitudini con nuove:

Il primo obiettivo a cui dovremmo puntare non è un risultato in sé, ma un fondamentale prerequisito Facciamo un esempio.

Supponiamo che una persona si metta in testa di rimettersi in forma e scelga di andare a correre ogni mattina, prima del lavoro. Se nel fare questo la persona pensa immediatamente ai benefici che otterrà, a quanto bravo sarà nel correre, agli incredibili risultati fisici che arriveranno poco dopo, rischia di rimanere profondamente deluso e di mollare sotto il peso della frustrazione.

Se la stessa persona si concentra semplicemente nel trasformare la sua scelta in una vera abitudine, alla lunga, passo dopo passo arriveranno anche i risultati. Concentrarsi sul creare un'abitudine vuol dire dimenticarsi di tutto tranne che del gesto in sé.

Vuol dire iniziare piano e con poco, ma non cedere nemmeno se fa caldo, se nevica o se soffia un vento terribile. Così, nel giro di qualche mese quel gesto diventa automatico e a quel punto possiamo alzare il tiro e  pensare ai risultati.

3. Scoprire la virtù del riposo

Siamo tutti troppo stanchi. Oggi la stanchezza è un male così diffuso da venire completamente trascurato.

Eppure un numero eccessivo di ore di lavoro, continue interruzioni e distrazioni date da telefoni e internet, esposizione costante al rumore della città e perfino stress da vacanze, fanno sì che la maggior parte di noi abbia risorse molto limitate con cui affrontare il cambiamento.

Ma non possiamo dimenticarci che cambiare costa fatica e che tutto diventa difficile, anche le cose a cui siamo abituati, quando le risorse sono troppo scarse. Un buon modo per affrontare l'introduzione di nuove abitudini è di farlo da una condizione di completo recupero.

Per esempio se dobbiamo prendere l'abitudine di fare attività fisica ogni giorno conviene provare la mattina presto. Alla sera saremo stanchi e certamente troveremo mille scuse per rimandare.

Prendersi cura di sé non è così complesso come sembra. Non lo facciamo abbastanza, anche se sappiamo quanto importante sia, perché siamo distratti, oberati da mille impegni e troppo stanchi per aggiungere un compito in più.

Partiamo da piccoli passi e ripetiamoli nel tempo, così il nostro cambiamento acquisirà forza fino a diventare una valanga inarrestabile.

VIVI MEGLIO, POTENZIA LA TUA SALUTE!

Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2008, autore di 11 libri (Bestseller), ideatore del Metodo Ongaro® per l'alta prestazione e la crescita personale.

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